Cresce il pubblico del Salone Internazionale del Libro: +20% rispetto allo scorso anno nel primo giorno. Sold out per Sala Oro e Romance Pop Up. Per la prima volta nella storia della manifestazione l’apertura complessiva degli spazi consentirà a circa 1900 persone si partecipare contemporaneamente alla presentazione di un libro
Torino – Parte con numeri da record il SaloneInternazionale del Libro di Torino, che registra un avvio superiore alle aspettative e conferma il forte richiamo culturale della manifestazione. Nella giornata di giovedì 15 maggio sono stati infatti superati, per la prima volta nella storia dell’evento nel giorno inaugurale, i 40mila visitatori, segnando un incremento del 20% rispetto al giovedì dell’edizione precedente.
Un risultato definito “eccezionale” dagli organizzatori, che segnalano anche un trend positivo per le giornate successive, sebbene i dati definitivi relativi a venerdì e sabato saranno resi noti lunedì.
Grande partecipazione anche agli appuntamenti in programma: la Sala Oro ha registrato il tutto esaurito per tutti gli incontri, mentre il Romance Pop Up risulta già sold out nella giornata di sabato, a conferma dell’interesse crescente del pubblico verso i nuovi linguaggi editoriali e i generi letterari più seguiti.Tra i segnali più evidenti dell’affluenza straordinaria vi è anche una novità organizzativa senza precedenti: per la prima volta nella storia del Salone, nell’Auditorium sarà aperta non solo la platea, ma anche galleria, coro e palchi, consentendo a 1.900 persone di assistere contemporaneamente alla presentazione di un libro.
Tra gli eventi che hanno richiamato il maggior numero di partecipanti figurano gli incontri con Alessandro Barbero, Emmanuel Carrère e Alberto Angela, protagonisti di alcune delle presentazioni più attese dal pubblico.
Secondo gli organizzatori, emerge inoltre una nuova abitudine dei visitatori, sempre più orientati a prenotare in anticipo gli appuntamenti e a vivere il Salone su più giornate, segnale di una partecipazione più strutturata e di un’esperienza culturale che si consolida anno dopo anno.
L’edizione 2026 del Salone sembra così avviarsi verso un bilancio particolarmente positivo, confermando Torino come uno dei principali punti di riferimento europei per il mondo dell’editoria e della cultura.
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