Alfasigma, accordo per l’acquisizione del 100% di Sofar Si prevede che l’operazione verrà conclusa nel mese di ottobre 2022

Roma, 1 ago. (Adnkronos Salute) – Alfasigma S.p.a. ha sottoscritto un accordo per acquisire l’intero capitale sociale di Sofar S.p.A., azienda farmaceutica italiana con oltre mezzo secolo di storia, operativa nella ricerca, produzione e commercializzazione di farmaci, dispositivi medici e integratori alimentari. Alfasigma con questa acquisizione aggiunge al suo portafoglio i prodotti di Sofar, nota in particolare per Pentacol*, Enterolactis*, Gerdoff*, Cistiflux* e Siler*. Sofar ha chiuso il 2021 con un fatturato di oltre 113 milioni di euro, in crescita a doppia cifra rispetto all’anno precedente. L’azienda, con oltre 54 anni di storia, 150 referenze commercializzate in più di 10 aree terapeutiche e oltre 300 dipendenti, possiede un avanzato laboratorio di ricerca localizzato a Bergamo e un manufacturing plant a Trezzano Rosa (Milano). Alfasigma è una delle principali aziende farmaceutiche a capitale italiano, con un fatturato consolidato di oltre un miliardo di euro nel 2021, centri di ricerca a Bologna e Pomezia, tre stabilimenti produttivi in Italia e due all’estero, e circa 3mila dipendenti. Entrambe le aziende sono focalizzate sull’area gastrointestinale. Sofar sviluppa circa l’80% della sua attività in quest’area terapeutica e ha concentrato le ricerche sul microbiota all’interno del Parco scientifico tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo. Alfasigma sta sviluppando una pipeline di prodotti incentrata sull’area gastrointestinale, nella quale può valorizzare al meglio il suo importante know-how scientifico. L’integrazione delle due aziende porterà ad ampliare la gamma dei prodotti di Alfasigma in Italia e sui mercati esteri. “Questa acquisizione – dichiara Stefano Golinelli, presidente di Alfasigma – consente alla nostra azienda un deciso consolidamento sul mercato italiano e un’ulteriore focalizzazione nell’area gastroenterologica. Questa acquisizione contribuirà all’ambiziosa strategia di crescita disegnata per la nostra società”. “La nostra tradizione di innovazione e il successo dell’azienda oggi giungono a compimento entrando a far parte di un gruppo già affermato come Alfasigma – afferma Andrea Biffi, Ceoo di Sofar – Questa operazione consolida ancora una volta il valore del made in Italy in campo farmaceutico e, allo stesso tempo, crea un’importante opportunità di crescita e internazionalizzazione, confermando il lavoro svolto dalla nostra azienda in oltre mezzo secolo di storia”. Per il Ceo di Alfasigma, Francesco Balestrieri, “l’acquisizione di Sofar marca una prima importante milestone del percorso di crescita che il board ha definito per Alfasigma. Il portafoglio di Sofar non solo offre complementarietà da un punto di vista di area terapeutica in Italia, ma anche un’importante piattaforma di crescita internazionale. Ci aspettiamo ha concluso di completare l’acquisizione nel mese di ottobre e che le operazioni di integrazione comincino nell’ultimo trimestre del 2022”.

💬
LA FRECCIA WEB SU WHATSAPP

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di La Freccia Web per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp

Related posts

Del Vecchio (Int): “Con vaccino contro melanoma -42% rischio di recidiva” A Esmo 2026 i risultati di uno studio internazionale di fase 3: benefici dall’aggiunta del vaccino personalizzato all’immunoterapia. L’Istituto nazionale dei tumori di Milano è il centro con più pazienti arruolati al mondo

Cancro al seno, trattamento riduce le vampate di calore associate alla terapia endocrina I risultati dello studio Oasis 4 su nuova terapia non ormonale elinzanetant presentati al Congresso Esmo di Madrid – Benefici duraturi indipendentemente dal periodo di tempo di somministrazione

Oncologo Tiseo: “Nuova combinazione terapeutica per il microcitoma, importante passo avanti” ‘Il trattamento con tarlatamab con l’immunoterapia a base di durvalumab ha portato la sopravvivenza mediana a 22 mesi, un grande passo avanti per I pazienti’