Miastenia gravis, l’artista Daniel Wurtzel: “Liberatorio accettare di non controllare tutto” Alla presentazione dell’installazione dedicata alla malattia, ‘approccio spirituale a volte personale’

Roma, 21 apr. (Adnkronos Salute) – “Penso che attraverso il mio lavoro ci sia una totale libertà di movimento. I tessuti non sono vincolati in alcun modo: salgono e scendono in una sorta di caos controllato. L’aria è in movimento caotico e le persone vedono i tessuti e creano una storia. Credo che se riusciamo ad accettare di non avere il controllo su tutto, sarà liberatorio e a volte potremo vedere una bellezza più profonda. Le persone si relazionano a questo mio lavoro, a volte, in modo spirituale e altre volte in modo più personale”. Lo ha detto Daniel Wurtzel, artista autore di ‘Air table’, l’installazione presentata oggi a Milano nell’ambito di ‘A.I.R. – Redesign the experience of Myasthenia’, sviluppata da Argenx in collaborazione con Wurtzel, per raccontare la malattia attraverso il linguaggio dell’arte e del design. L’opera rientra nella campagna ‘Libera il tuo movimento, vai oltre la miastenia’, svelata in occasione del Fuorisalone e visitabile fino al 26 aprile.”Cerchiamo di organizzare il caos come cultura, come umanità, ma non possiamo: più grande di noi – rimarca l’artista – Trovo, tuttavia, che in ogni cosa materiale ci sia semplicemente una parte intrinseca dell’universo”.

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