Promosso dall’Azione Cattolica, il 9 maggio al Centro diocesano si terrà un momento di confronto tra generazioni. L’incontro sarà dedicato al senso della partecipazione e al valore della responsabilità civica, con la partecipazione tra gli ospiti del professore Marco Pappalardo, autore e giornalista, direttore della Pastorale giovanile dell’Arcidiocesi di Catania
Messina – Un’occasione di dialogo tra generazioni per riflettere sul senso della partecipazione e sul valore della responsabilità civica. Si terrà sabato 9 maggio 2026 alle ore 17.00, presso il Centro diocesano di via I Settembre, l’incontro dal titolo “Giovani e adulti dentro la democrazia: voce, responsabilità, futuro”, promosso dal Settore Adulti e dal Settore Giovani dell’Azione Cattolica di Messina Lipari Santa Lucia del Mela.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze e sensibilità diverse, favorendo un dialogo concreto tra giovani e adulti su temi centrali per la vita democratica, dalla partecipazione alla cittadinanza attiva, fino alla costruzione condivisa del futuro.
Interverranno Chiara D’Andrea, Francesco Gitto, Daniele Saglimbeni e Marco Pappalardo. Quest’ultimo, giornalista, scrittore e docente di Lettere presso il Liceo Classico “Cutelli e Salanitro” di Catania, collabora con Avvenire, La Sicilia e il settimanale Credere su temi legati a educazione, scuola, giovani e new media. È Direttore dell’Ufficio Pastorale Scolastica e Universitaria della Conferenza Episcopale Siciliana, autore di diversi libri dedicati al mondo giovanile e da anni impegnato nell’educazione e nel volontariato, con particolare attenzione ai migranti, alle persone senza dimora e alle famiglie in difficoltà.
A condurre l’incontro sarà Emanuele Cammaroto, che guiderà il confronto favorendo il dialogo tra relatori e pubblico.
In un contesto segnato da cambiamenti profondi e da una crescente distanza tra cittadini e istituzioni, l’appuntamento intende rilanciare la democrazia come spazio di partecipazione reale, fondato sulla responsabilità individuale e collettiva, con uno sguardo attento al ruolo dei giovani.
Proprio a partire dal significato di questo incontro, abbiamo raccolto una riflessione di Marco Pappalardo, che diventa chiave di lettura dell’intero appuntamento.
Professore, oggi si parla spesso di democrazia. Ma cosa significa davvero viverla?
“C’è una parola che oggi rischia di svuotarsi se non viene abitata: democrazia. La pronunciamo spesso, la diamo per acquisita, eppure sempre più raramente la viviamo come esperienza concreta di partecipazione, responsabilità e costruzione condivisa. L’incontro tra giovani e adulti diventa allora uno spazio decisivo, non solo per parlarsi, ma per riconoscersi reciprocamente come soggetti attivi dentro la vita democratica.”
Nel titolo dell’incontro compaiono tre parole chiave: voce, responsabilità, futuro. Che percorso indicano?
““Voce, responsabilità, futuro” non sono semplici parole-chiave ma un percorso. La voce richiama il diritto e il dovere di esprimersi, di prendere parola, di non restare spettatori. La responsabilità è il passaggio più esigente. Non basta avere voce, occorre orientarla al bene comune. La democrazia vive di scelte quotidiane, di coerenza, di piccoli gesti che costruiscono fiducia. Infine il futuro, non come qualcosa di astratto, come ciò che già oggi prendiamo in consegna. Una democrazia senza futuro è una democrazia stanca, ripiegata su se stessa. Invece il futuro nasce quando qualcuno si sente parte di una storia e decide di investirvi energie, tempo, passione.”
Quale può essere oggi il contributo dell’impegno associativo ed ecclesiale?
“Dentro questo orizzonte, l’impegno associativo ed ecclesiale può offrire un contributo prezioso: educare alla partecipazione, formare coscienze libere e responsabili, custodire il valore del “noi”.”
L’incontro è aperto alla cittadinanza e rientra nel percorso formativo dell’Azione Cattolica, da sempre impegnata nella promozione della cultura della partecipazione e del senso di comunità.
Ingresso libero.
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