La tecnica V-NOTES, i benefici per le pazienti e i casi in cui può essere utilizzata: l’approfondimento del dott. Andrea Lombisani nella videointervista al convegno di Villa Mondragone del 9 ottobre 2026
La medicina cambia, si evolve, diventa sempre più precisa e personalizzata. Ma la vera sfida è trasformare i progressi della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica in percorsi di cura accessibili, efficaci e capaci di accompagnare le donne in ogni fase della vita.
È questo il filo conduttore della settima edizione del Congresso “Personalizzazione delle cure in ginecologia ed ostetricia dal territorio all’ospedale”, che si è tenuto il 9 ottobre 2026 a Villa Mondragone, a Monte Porzio Catone, con al centro il ruolo dell’Ospedale dei Castelli quale riferimento sanitario per il territorio dell’ASL Roma 6.
Presidente del Congresso e coordinatore scientifico Francesco Barletta, Direttore dell’UOC di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale dei Castelli (ASL Roma 6).
Tra i temi affrontati, anche l’evoluzione della chirurgia ginecologica mininvasiva, con particolare attenzione alle tecniche che consentono di ridurre l’impatto degli interventi e favorire un recupero più rapido. Tra queste, la V-NOTES, una metodica endoscopica che utilizza la via vaginale, evitando incisioni addominali e offrendo nuove possibilità nel trattamento di diverse patologie ginecologiche.
Nella nostra videointervista, Andrea Lombisani illustra le caratteristiche della tecnica V-NOTES, i vantaggi in termini di recupero postoperatorio e assenza di cicatrici addominali, sottolineando l’importanza di un’attenta valutazione clinica per individuare le pazienti che possono beneficiare di questa procedura.
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