Home Attualità APPELLO DI U.A.P.: UNA VERITA’ NASCOSTA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI PER LA VITA DEL NOSTRO PICCOLO EROE, DOMENICO. PERCHE’ NON ACCADA PIU’

APPELLO DI U.A.P.: UNA VERITA’ NASCOSTA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI PER LA VITA DEL NOSTRO PICCOLO EROE, DOMENICO. PERCHE’ NON ACCADA PIU’

Redazione

Da oltre due anni la U.A.P. – Unione Ambulatori, Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata richiama l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica su una verità sotto gli occhi di tutti: i tagli al nomenclatore tariffario nazionale stanno mettendo a richiesto la qualità e la sicurezza delle cure, soprattutto nelle regioni in piano di rientro.

La drammatica vicenda del piccolo Domenico, sottoposto a trapianto di cuore, impone una riflessione seria e responsabile. Quando la sanità viene gestita esclusivamente con logiche di contenimento della spesa, il rischio è che vengano compromessi controlli, procedure, materiali e servizi essenziali. La qualità ha un costo. Scendere sotto la soglia minima sostenibile significa aumentare il margine di errore.

Il nuovo nomenclatore tariffario nazionale ha determinato, per molte prestazioni, una riduzione dei rimborsi agli ospedali pubblici delle regioni in piano di rientro che arrivano fino al 40-70% rispetto a tariffe in vigore da oltre 26 anni. La Regione Campania, come altre regioni in piano di rientro, subisce questi tagli senza la possibilità di compensarli con risorse proprie.

La sanità ha bisogno di procedure rigorose, controlli costanti, materiali certificati, servizi di qualità e professionisti di eccellenza, quali sono i nostri medici, che purtroppo sono sottopagati e costretti ad emigrare all’estero. Tutti questi requisiti non si possono realizzare con una politica al risparmio e con il taglio dei costi, perché non si possono garantire standard elevati se il sistema impone economie che incidono direttamente sulla qualità dei percorsi diagnostici e terapeutici. Ed infatti, il risultato più eclatante di questa politica al ribasso è che spesso una persona anziana colpita da tumore non viene curata perché ritenuto non conveniente, visto l’alto costo della chemioterapia che arriva sino ad € 300 a persona.

La tristissima vicenda del piccolo Domenico è la palese dimostrazione di ciò che avviene quando si operano dei tagli alle spese: il trasporto del cuore purtroppo è stato eseguito senza il rispetto delle rigorose procedure previste o dei materiali adeguati, e ciò succede quando, a causa dei tagli, si è costretti a cercare servizi sotto costo.

Per tali ragioni l’U.A.P. attraverso il suo Presidente, Mariastella Giorlandino, e tutte le associazioni di categoria che ne fanno parte si battono strenuamente per garantire una sanità non gestita al risparmio, non a doppie corsie per fare esami diagnostici, di conseguenza non si possono fare tagli alle cure o prendere scorciatoie nei percorsi diagnostici o nelle attività di controllo.

Ci stupisce che si continua a cercare di chi sia la responsabilità di quanto accaduto al piccolo Domenico, quando la responsabilità è ben chiara: non sono state applicate le procedure corrette, i controlli necessari e bisogna valutare le responsabilità delle aziende appaltate.

L’U.A.P., come sempre, è vicina ai genitori del piccolo Domenico e in generale a chi soffre, ma anche a tutta la popolazione, e continua con la sua Presidente e tutte le associazioni di categoria coinvolte a battersi affinchè la sanità italiana venga messa al primo posto e non venga considerata una mera voce di spesa in bilancio, su cui operare politiche al risparmio.

You may also like

Lascia un commento