Roma — Rafforzare il ruolo della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica per migliorare la qualità della sanità e la prevenzione: è questo l’impegno al centro dell’attività del Prof. Vincenzo Romano Spica, Presidente della Commissione “Sanità, AI, Università e Ricerca” dell’Intergruppo Parlamentare “AI, Empowerment e Mercati Emergenti”.
La Commissione avvierà fin da subito iniziative e tavoli di lavoro dedicati all’applicazione dell’Intelligenza Artificiale nei sistemi sanitari, al sostegno della ricerca universitaria e allo sviluppo di strumenti avanzati per la medicina preventiva e la salute pubblica.
“L’Intelligenza Artificiale può rappresentare una svolta per la sanità”, ha dichiarato Spica. “Dalla diagnosi precoce alla medicina predittiva, fino al supporto alle decisioni cliniche, l’innovazione tecnologica consente cure più tempestive, personalizzate ed efficienti”.
Scienziato di fama internazionale ed esperto di salute pubblica ed epidemiologia, Spica promuove un modello che integra ricerca, università e tecnologia per rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari e migliorare la qualità delle cure.
Tra le priorità della Commissione figurano la digitalizzazione dei servizi sanitari, l’uso responsabile dei dati, l’innovazione nella ricerca clinica e il rafforzamento della collaborazione tra istituzioni, università e centri di eccellenza.
“Investire in ricerca e innovazione significa tutelare la salute dei cittadini e costruire un sistema sanitario più moderno ed equo”, conclude Spica.
L’attività della Commissione si inserisce nel quadro dei lavori dell’Intergruppo parlamentare, impegnato a valorizzare l’Intelligenza Artificiale come leva di sviluppo sostenibile e progresso sociale.
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