Home In Evidenza Race for the Cure. Roma si tinge di rosa: oltre 200mila presenze per la lotta al tumore al seno

Race for the Cure. Roma si tinge di rosa: oltre 200mila presenze per la lotta al tumore al seno

Silvia Gambadoro

La 27esima edizione della manifestazione promossa da Komen Italia ha unito sport, salute e solidarietà. Oltre 5mila prestazioni gratuite al Villaggio della Salute e attenzione alle donne piu’ fragili

Oltre 200mila presenze e il cuore di Roma tinto di rosa per la 27esima edizione della Race for the Cure, la più grande manifestazione al mondo dedicata alla lotta contro i tumori del seno. Un’edizione che ha trasformato ancora una volta la Capitale in un grande spazio di partecipazione collettiva, tra prevenzione, solidarietà e sostegno concreto alle donne colpite dalla malattia.

Nata in Italia nel 2000 grazie al professor Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia, la Race for the Cure continua a crescere anno dopo anno, coinvolgendo cittadini, volontari, istituzioni e migliaia di “donne in rosa”: donne che stanno affrontando o hanno superato il tumore al seno e che scelgono di testimoniare pubblicamente il valore della prevenzione e della condivisione.

La manifestazione, organizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica con il sostegno delle principali istituzioni nazionali e locali, ha visto la partecipazione del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, di Laura Mattarella, della presidente di Komen Italia Alba Di Leone e di numerosi testimonial del mondo dello spettacolo, tra cui Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi.

“Quando abbiamo organizzato la prima edizione nessuno avrebbe immaginato una crescita così costante dopo 27 anni”, ha dichiarato Masetti, sottolineando il ruolo fondamentale dei volontari, delle istituzioni e delle donne in rosa. “Oggi deve essere una giornata di condivisione, vicinanza e pace, capace di lanciare un messaggio forte in un momento storico complesso”.

Quest’anno la manifestazione si è svolta anche nella giornata dedicata alla Festa della Mamma. Un elemento richiamato da Alba Di Leone, che ha posto l’attenzione sulle madri caregiver, spesso costrette a rinunciare ai controlli preventivi per dedicarsi alla cura dei propri familiari. “Komen Italia vuole portare la prevenzione ovunque, affinché sia davvero un diritto accessibile a tutte”, ha affermato.

Anche il sindaco Gualtieri ha evidenziato il valore simbolico e sociale dell’iniziativa: “Roma oggi mostra il suo volto migliore. La prevenzione salva vite e rappresenta il più importante investimento per la salute pubblica”.

Migliaia i partecipanti distribuiti tra la passeggiata di 2 chilometri, la corsa di 5 chilometri e la gara competitiva di 10 chilometri, aperta quest’anno anche agli amatori. Sul Tevere si è svolta inoltre la terza edizione di “Rowing for the Cure”, la regata solidale che ha coinvolto oltre 150 partecipanti provenienti da circoli remieri di tutta Italia.

Grande affluenza anche al Villaggio della Salute, dove sono state effettuate oltre 5mila prestazioni gratuite di diagnosi precoce per il tumore al seno e per altre patologie, con particolare attenzione alle donne in condizioni di fragilità economica e sociale. Le attività sono state realizzate grazie alla collaborazione della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, dell’Ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola e di numerosi partner sanitari e istituzionali.

Nel corso degli anni la manifestazione ha consentito a Komen Italia di investire oltre 35 milioni di euro in ricerca, prevenzione e sostegno alle donne colpite dal tumore al seno, attraverso borse di studio, screening gratuiti con la Carovana della Prevenzione, programmi di formazione sanitaria e centri dedicati alle terapie integrate in oncologia.

Dopo il successo romano, la Race for the Cure proseguirà il suo percorso in altre città italiane:  Bari, Bologna, Matera, Brescia, Napoli e Pescara, confermando una rete di solidarietà che continua a trasformare la prevenzione in uno strumento concreto di cura e tutela della salute.

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