Home Redazione Cento anni infermieri, Schillaci: “Pilastro del Ssn” ‘Svolgono un ruolo centrale e insostituibile, avanti con nuove lauree specialistiche’

Cento anni infermieri, Schillaci: “Pilastro del Ssn” ‘Svolgono un ruolo centrale e insostituibile, avanti con nuove lauree specialistiche’

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Roma, 12 mag. (Adnkronos Salute) – La Giornata internazionale dell’infermiere “non è soltanto una ricorrenza simbolica, ma un momento per riconoscere il valore profondo di una professione che rappresenta uno dei pilastri più solidi del nostro sistema sanitario. Oggi l’infermiere è protagonista attivo dei processi di cura, punto di riferimento per i pazienti, le famiglie e l’intera comunità. Come ministro della Salute, come ex rettore e, soprattutto, come medico, non ho remore nel sottolineare che, fra tutte le professioni sanitarie, quella infermieristica svolge un ruolo centrale e insostituibile”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel suo intervento al convegno ‘Un secolo di sapere infermieristico – Nati per prendersi cura, formati per eccellere’, organizzato oggi a Roma da Fnopi (Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche) in occasione delle celebrazioni italiane della Giornata internazionale dell’infermiere. “Da rettore di una grande università, in particolare, posso dire di aver visto la vostra figura professionale evolversi costantemente – ha spiegato Schillaci, rivolgendosi agli oltre 300 infermieri riuniti all’Audirorium Antonianum – Così come ho assistito al progressivo consolidamento delle competenze infermieristiche moderne, che integrano in modo complesso le conoscenze accademiche, abilità tecniche e giudizio clinico, con un continuo aggiornamento attraverso la ricerca e l’esperienza sul campo. E’ da ministro, però, che con orgoglio posso rivendicare il traguardo che abbiamo raggiunto insieme. Con la Fnopi, nelle scorse settimane, abbiamo avuto modo più volte, anche pubblicamente, di condividere la soddisfazione per l’istituzione delle tre lauree magistrali specialistiche per gli infermieri: la specialistica in Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità, quella in Cure neonatali e pediatriche, e infine la specialistica in Cure intensive e nell’Emergenza”.”Oggi – ha evidenziato il ministro – siamo chiamati ad affrontare bisogni di salute sempre più complessi e multidimensionali, molto spesso non solo sanitari, ma sociosanitari. Il ruolo degli infermieri è diventato fondamentale non solo nell’assistenza diretta, ma anche nella gestione dei percorsi di cura, nella prevenzione, nell’educazione sanitaria, nella continuità assistenziale. Con l’introduzione delle lauree magistrali specialistiche vogliamo rispondere alle esigenze più complesse di un sistema sanitario e di una società in cambiamento. Come ha sottolineato la presidente Mangiacavalli, non si tratta solo di ampliare l’offerta formativa e le possibilità di carriera degli infermieri – obiettivo che pure ritengo fondamentale e doveroso – ma di potenziare insieme quel modello di assistenza che mette al centro la persona e di incidere sull’evoluzione della vostra professione”. Per Schillaci, “questa riforma accademica non riguarda solo il futuro degli infermieri: riguarda la qualità complessiva del nostro Ssn. Disporre di personale infermieristico altamente qualificato – ha rimarcato – significa garantire cure più appropriate e personalizzate, significa rafforzare l’assistenza territoriale e rispondere in modo più efficace ai bisogni dei cittadini. Tutto ciò si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione delle professioni sanitarie, che rappresenta un punto fermo dell’azione di questo Governo. Una strategia che si è tradotta in interventi concreti e mirati”. “Oggi purtroppo – ha proseguito il ministro – i sistemi sanitari, non solo quello italiano, sono in sofferenza per la carenza di alcune figure professionali, prima fra tutte proprio quella infermieristica. In Italia formiamo delle eccellenze che poi vengono spesso attratte dall’estero. Questa è una criticità che va affrontata con ancora più forza. C’è stato un grande impegno del ministero e del Governo. Abbiamo agito sulla formazione, come detto, ma anche su altri fronti. Con l’ultima legge di Bilancio abbiamo previsto risorse destinate in particolare all’assunzione di infermieri, abbiamo aumentato l’indennità di specificità infermieristica e detassato gli straordinari. Abbiamo lavorato con impegno per la sicurezza di tutti gli operatori sanitari. Stiamo lavorando a un potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera, nel cui ambito l’infermiere deve trovare la giusta valorizzazione. Vogliamo offrire prospettive di carriera, valorizzare competenze avanzate, costruire percorsi di crescita professionale chiari e attrattivi”, ha concluso Schillaci.

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