Riva del garda, 13 mag. (Adnkronos) – “Come città di Torino siamo felici di essere presenti a Rebuild, che è una realtà fondamentale nel panorama della discussione del nostro Paese e quest’anno, in particolare, a parlare di casa, che è un tema per noi molto importante. Torino è una città italiana rilevante: è la quarta città d’Italia per dimensione, però con dinamiche che sono diverse dalle città che oggi vivono una crisi più conclamata sull’abitare, pensiamo a Milano naturalmente, ma anche a Bologna o in parte a Roma”. Lo afferma Paolo Mazzoleni, Assessore all’Urbanistica Comune di Torino, in occasione della dodicesima edizione di REbuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile nel mondo delle costruzioni in corso al Centro Congressi di Riva del Garda (Tn).“A Torino l’acquisto della casa è ancora possibile. I numeri fondamentali, quelli che si usano nel nostro settore, sono ancora buoni: cinque anni di stipendio medio per l’acquisto di una casa e quasi la metà delle famiglie monoreddito che possono permettersi di acquistare una casa sul mercato – spiega – Questo però non ci deve tranquillizzare troppo, perché abbiamo visto come in tante città si è passati da una situazione anche abbastanza tranquilla e sotto controllo a una situazione esplosiva ed espulsiva. Noi già abbiamo i primi segnali di questo fenomeno: gli affitti a Torino dal pre Covid sono aumentati quasi dell’80%, quindi abbiamo un mercato dell’affitto molto piccolo che è messo sotto pressione da studenti, che per fortuna sono molti a scegliere gli atenei della nostra città, dagli affitti brevi e da altri fenomeni”.“Abbiamo adottato recentemente il nuovo piano regolatore della città che si occupa anche e soprattutto di abitare proprio per costruire gli anticorpi a questi fenomeni. Noi cerchiamo una città che cresce e che si sviluppa. Torino ne ha bisogno per rimanere giovane, per mantenere un profilo demografico sano, ma allo stesso tempo deve attrezzarsi fin da subito per evitare che questo sviluppo che perseguiamo diventi, poi, un fenomeno espulsivo e iniquo. Pertanto, abbiamo lavorato un piano regolatore che lavora sull’equità, sulla realizzazione e sulla promozione di case accessibili, sull’utilizzo dei vuoti urbani e anche degli appartamenti vuoti. Si tratta di politiche fatte per gestire il successo della città che perseguiamo anche attraverso questo piano”, conclude l’assessore Mazzoleni.

