Docente di lingue, giornalista dal 1993 e collaboratrice dell’ufficio stampa della Fondazione Taormina Arte Sicilia. Ha seguito negli anni attività culturali, eventi e iniziative legate al teatro, alla musica e alla letteratura
11 marzo 2026 – La città di Taormina e non solo, in lutto per la scomparsa della giornalista e scrittrice Milena Privitera, docente di lingue e operatrice culturale che ha affiancato per molti anni all’insegnamento l’attività giornalistica e la collaborazione con istituzioni culturali del territorio.
Laureata in Lingue e Letterature Moderne, ha insegnato inglese e tedesco nelle scuole, mantenendo parallelamente un impegno costante nella scrittura e nella comunicazione culturale. Giornalista dal 1993, nel corso della sua attività ha collaborato con diverse testate e piattaforme editoriali dedicate alla letteratura e al mondo dei libri.
Un ruolo significativo lo ha svolto all’interno dell’ufficio stampa della Fondazione Taormina Arte Sicilia, dove ha seguito la comunicazione di eventi, festival e iniziative culturali promosse dalla Fondazione. In questo contesto ha curato la diffusione delle informazioni relative alle attività legate al teatro, alla musica, al cinema e alla letteratura che nel corso degli anni hanno caratterizzato la programmazione culturale di Taormina, contribuendo al rapporto con la stampa e alla valorizzazione delle iniziative artistiche del territorio.
Accanto all’attività istituzionale, Milena Privitera ha collaborato con portali dedicati alla lettura e alla critica letteraria, tra cui sololibri.net e recensionelibro.it, pubblicando recensioni e articoli di approfondimento.
Parallelamente ha sviluppato un percorso nella scrittura narrativa. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati in antologie e hanno ottenuto segnalazioni in concorsi letterari, tra cui Racconti Tricolore, Oceano di Carta e Racconti Siciliani.
Tra i suoi lavori editoriali si ricordano i volumi Straniere a Taormina e La Sicilia nel cuore, testi nei quali emergono riferimenti alla realtà culturale e sociale del territorio siciliano.
Con la sua scomparsa viene meno una presenza che per anni ha operato nel campo della comunicazione culturale, della scuola e della promozione della lettura, mantenendo un rapporto costante con le attività culturali della città di Taormina. @Riproduzione riservata

