Home In Evidenza A PALAZZO BONAPARTE L’ARTE GIAPPONESE IMMERSIVA DEL GRANDE MAESTRO HOKUSAI

A PALAZZO BONAPARTE L’ARTE GIAPPONESE IMMERSIVA DEL GRANDE MAESTRO HOKUSAI

Sara Piccolella

Dal 27 marzo al 29 giugno, le prestigiose sale di Palazzo Bonaparte ospitano più di 200 opere del grande artista giapponese Katsushika Hokusai (1760-1849).

Riconosciuto a livello globale per le sue stampe dell’ukiyo-e, Hokusai ne rielabora profondamente i codici, intervenendo sulla struttura stessa dell’immagine. La composizione, la gestione dello spazio e il ritmo visivo diventano strumenti attraverso cui costruire una visione più complessa e dinamica, che ha influenzato anche l’arte occidentale – da Monet, Van Gogh e tutti gli Impressionisti.

Nelle grandi serie, in particolare in quelle dedicate al Monte Fuji, il paesaggio diventa l’elemento attorno al quale si organizza l’intera scena: le figure umane, ridotte in scala, si inseriscono in un sistema visivo dominato dalla forza e dalla presenza della natura. Nelle opere ogni elemento si fonde in una armonia trascendente,  fatta di   vita quotidiana e semplice in un contesto di  energia e potenza, di calma e pazienza, in un linguaggio sublime fatto di poesia e immaginazione.

Nelle sue opere emerge chiaramente la filosofia giapponese, incentrata sull’ordine, la calma e la serenità interiore. Anche una tempesta sul monte Fujii si trasforma in un quadro di massima armonia ed equilibrio. L’elemento chiave di queste opere è la natura e il connubio tra l’uomo ed essa. Vengono ritratte donne e uomini nella quotidianità del lavoro, che raccolgono i frutti della terra, che attraversano un fiume e che entrano in totale sintonia con la maestosità della natura attorno a loro.

Dal punto di vista cromatico, prevalgono i colori intensi come l’indaco e il blu di Prussia, ma anche combinazioni di rosa, verde e altri colori pastello.

Inoltre, Hokusai è l’artista che ha dato immagine ad alcune opere letterarie giapponesi: una sala intera all’interno della mostra è dedicata alla rappresentazione di Surimono (stampe raffinate), e illustrazioni che interpretano la poesia e la cultura del periodo Edo.

L’artista ha profondamente intrecciato arte visiva e letteratura, illustrando oltre 500 libri, tra cui romanzi, libri di haiku e libri di viaggio. Qui, Hokusai non si limita a illustrare i testi: li interpreta, li trasforma in racconto visivo. Accanto al verso compaiono episodi storici, leggende, scene di intensa concentrazione narrativa. Il foglio diventa così uno spazio in cui lettura e immagine si sostengono a vicenda.

Per la prima volta, abbiamo la possibilità di scoprire queste opere all’interno delle sale affrescate di Palazzo Bonaparte. L’ultima sala è una vera esperienza sensoriale a 360 gradi:  il visitatore  sperimenta  un vero viaggio immersivo  tra le immagini più iconiche,  all’interno della visione dell’artista Hokusai.

 

Per info e biglietti, visitare il sito https://www.mostrepalazzobonaparte.it/

 

 

You may also like

Lascia un commento